I romanzi

I romanzi che presenteremo durante la rassegna SentieriBui sono:

Fammi male di Francesca Bertuzzi (Mondadori)

Ana è disposta a tutto per scappare dalla città-clinica, chilometri di laboratori su laboratori popolati da pazienti e da camici bianchi che sperimentano le più moderne tecnologie mediche e farmaceutiche nel tentativo di vincere i limiti della scienza. Ana è “un esperimento, un abominio, una replica”: il suo corpo è in tutto e per tutto uguale a quello della primogenita dei suoi genitori, Anabelle, morta quando aveva più o meno la sua età di oggi. Ma ora Ana è più che mai determinata a scoprire che sapore ha la libertà. Anche perché alcuni sogni ricorrenti hanno cominciato a martellare il suo subconscio. Ed è proprio inseguendo questi incubi che si ritroverà sul litorale abruzzese di Vasto, teatro di molte delle sue visioni notturne. Lì assolderà un’investigatrice privata, la giovane e sexy Arancia – destinata a rivelarsi molto più di una semplice professionista -, e insieme a lei scoprirà che Anabelle è morta proprio a Vasto, durante una vacanza, in circostanze misteriose. Che fine ha fatto davvero Anabelle, venticinque anni prima? Chi può averla uccisa?

Negli occhi di Timea di Luca Poldelmengo (edizioni E/O)

È trascorso un anno da quando i gemelli Vincent e Nicolas Tripaldi sono stati costretti a fuggire in Albania per scampare all’arresto. A capo della Red, una squadra segreta di polizia che conduce le proprie indagini attraverso l’uso dell’ipnosi, erano stati risucchiati in un gioco di potere più grande di loro. Ora sono rientrati clandestinamente in patria, per andare incontro ciascuno al proprio destino. Nicolas vuole far evadere Sara Mancini, la loro ex collega che tra le mura del carcere è diventata mamma. Vincent invece è pervaso da un feroce desiderio di vendetta verso il premier Mattia Manera e il Professor Luca Basile, gli uomini che pur di assecondare i loro giochi di potere lo hanno strappato per sempre dal suo lavoro e dai suoi affetti, arrivando a uccidere. Vincent ha in mente un piano che lo costringe a enormi compromessi rispetto alla propria coscienza, talmente inconfessabile da tenerlo nascosto persino a suo fratello. La clandestinità dei gemelli è messa a rischio proprio dalla loro ex squadra, la Red, che preleva sistematicamente ignari cittadini e ne setaccia l’inconscio per usarli alla stregua di telecamere di videosorveglianza umane, al solo scopo di catturarli. Sullo sfondo di un intrigo che coinvolge i massimi livelli istituzionali e criminali e che ruota intorno al traffico internazionale di rifiuti, viene perpetrata una sanguinosa strage a cui assiste un’unica testimone, Timea, una bambina di cinque anni. Chi è Timea? Da dove viene? Cosa ci faceva lì? Ma soprattutto cosa hanno visto i suoi occhi?

La pattinatrice sul mare di Paolo Foschi (Giulio Perrone)


Alla vigilia delle Olimpiadi invernali in Corea, l’affascinante pattinatrice sul ghiaccio Claudine Russo riceve minacce anonime sul web ritenute “molto serie” dai servizi segreti. La protezione della giovane azzurra viene affidata al commissario Igor Attila, ex pugile responsabile della Sezione crimini sportivi della questura di Roma. La missione si rivela però più complicata del previsto. La pattinatrice è infatti impegnata in un reality tv sponsorizzato da un petroliere russo senza scrupoli, a sua volta minacciato dai Balenotteri d’Assalto, ambientalisti considerati vicini all’ecoterrorismo internazionale. Igor Attila si ritrova a indagare così sul set televisivo allestito in mezzo al mare, dove viene raggiunto dall’inattesa visita di un amore riemerso dal passato, che rischia di mandare a monte l’operazione. In un’escalation di colpi di scena e trovate, a tratti esilaranti, l’inchiesta procede a tappe serrate in un crescendo di tensione fino all’imprevedibile finale.

Pasquale Ruju, Stagione di cenere (edizioni E/O)


Torna Franco Zanna, ex fotoreporter a caccia di scoop in Costa Smeralda. In questa nuova avventura si troverà, suo malgrado, a giocare con il fuoco. Franco Zanna è di nuovo al lavoro. Con l’arrivo dell’estate, la pacifica Porto Sabore si è riempita di turisti e vacanzieri. Celebrità più o meno importanti popolano le grandi ville sulla costa, gli yacht e i locali notturni. Zanna, da buon paparazzo, va a caccia di scoop fra attori di grido e imprenditori di cattiva fama. Ma questa volta sarà il fuoco, il terribile flagello degli incendi, a fare da protagonista. Un flagello dietro al quale si muovono interessi milionari. Esistono uomini che grazie al fuoco hanno acquisito ricchezza e potere, a discapito di terre, case e vite umane. Per il sorriso di una giovane orfana, come un moderno Don Chisciotte, Zanna darà loro la caccia. E come sempre andrà fino in fondo, con l’aiuto di Cosima, di Irene e del vecchio, implacabile zio Gonario.

Come una famiglia di Giampaolo Simi (Sellerio)

Un affresco ambizioso e avvincente, di raffinato realismo e lancinante tensione. La storia di una famiglia scossa dal sospetto, costretta a guardarsi dentro per comprendere fino a che punto ci si può spingere per proteggere le persone che amiamo.
Luca Corbo è un ragazzo coccolato e protetto che vede davanti a sé, quando non ha ancora diciotto anni, la grande opportunità di tutta una vita. Aspira a una carriera da calciatore professionista, è stato notato da alcuni procuratori, ed è giunto il momento di fare una scelta. Attorno ha i compagni che sul campo e fuori sono gli amici del cuore, anche loro spinti dalle stesse ambizioni. A incoraggiarlo c’è il sostegno dei genitori Dario e Giulia, separati dopo molte difficoltà, per una volta di nuovo complici grazie all’orgoglio per il suo talento. Sono trascorsi alcuni anni dall’estate del caso Nora Beckford, quando Dario Corbo, ex giornalista scaltro e malinconico, ha cercato di riscattare l’immagine e il passato scellerato di un’assassina che proprio lui aveva contribuito a far condannare. Ora Dario lavora per lei, alla Fondazione che cura l’opera del padre artista, e in molti hanno da ridire. Basta una telefonata per cambiare tutto, ancora una volta. Dario viene convocato all’albergo dove il figlio alloggia con la squadra, due poliziotti stanno frugando nella sua stanza, Luca è pallido e silenzioso. La notte precedente una ragazza è arrivata al pronto soccorso con il volto sfigurato, ha denunciato di essere stata condotta sulla spiaggia e poi stuprata e picchiata da un ragazzo conosciuto in discoteca. Quel ragazzo, ha detto, si chiama Luca, e gioca a calcio. Per Dario Corbo è il frantumarsi di un ordine precario e l’annuncio del fallimento più doloroso, quello di padre.
Giampaolo Simi ci riporta in Versilia e traccia un affresco ambizioso e avvincente, di raffinato realismo e lancinante tensione. Un noir drammatico ed emozionante, ma soprattutto una storia di individui che si riconoscono tra loro e cercano complicità e protezione nell’appartenenza, nella lealtà di gruppo, nel cemento dell’amicizia, nel nucleo tenace delle famiglie. Fin quando una famiglia non è costretta a guardarsi dentro, e a chiedersi quanta cieca fiducia, quanto amore inappellabile sono necessari per proteggere le persone che amiamo. Con il sospetto che persino nel proprio figlio possa nascondersi una creatura feroce.

Lavoro sporco di Mucho Mojo Club (CasaSirio)

Antologia di racconti di JEFFERY DEAVER, JOHN HARVEY, DOUG JOHNSTONE, DANNY GARDNER, ANTHONY NEIL SMITH, WILLIAM MEIKLE, JEDIDIAH AYRES e ADAM HOWE.
Tuo padre è stato il più grosso criminale di Chicago. Ora però è a San Quintino e ha deciso di collaborare.
I suoi vecchi soci sono nei guai. Vogliono vendetta. E fuori dal carcere siete rimasti solo tu e tuo fratello. Un serial killer si muove a Milano. Ha già ucciso quattro volte e non ha lasciato tracce. La polizia brancola nel buio. La quinta gola sta per essere tagliata. Qualcuno devo fermarlo. Sì, come?
Poi papponi con l’Alzheimer, pugili di frontiera in un’America ancora da farsi, becchini con qualche segreto di troppo e feste infernali da cui è impossibile sfuggire. Otto maestri della crime fiction spalancano le porte della loro scrittura e celebrano il Mojo che si affaccia in ognuno di noi.

Lo stupore della notte di piergiorgio pulixi (rizzoli)

Se la incontri non la dimentichi, perché il commissario Rosa Lopez è pronta a sacrificare un ostaggio per riportare la situazione in parità. La ricordano ancora in Calabria, dove si è fatta le ossa nella guerra alle cosche. Non la dimenticano oggi, a Milano. Lettere minatorie e proiettili nella cassetta della posta sono il premio per una carriera che l’ha condotta ai vertici dell’Antiterrorismo. Ma dietro la scorza da superpoliziotta, Rosa cova il tormento: il suo compagno è in coma, vittima di un attentato. E non c’è solo il senso di colpa, ci sono anche le frequentazioni con quelli del Lovers Hotel, il luogo che non esiste, in cui niente è proibito e quando qualcuno deve cantare si attacca la musica della tortura. La sbirra, però, non può cedere alla donna. Una minaccia gravissima incombe sulla città: la più perfida delle menti criminali ha ordito un piano di morte. Lo chiamano il Maestro e insegna l’arte della guerra. Per fermarlo, la Lopez scivolerà in una spirale di ricatti, tradimenti e vendette.
Considerato la voce under 40 più brillante del noir italiano, Piergiorgio Pulixi si avvale di fonti confidenziali per esplorare gli oscuri rovesci delle strutture di pubblica sicurezza. In una metropoli caleidoscopio delle vanità dell’Occidente, nelle cui strade l’eroina scorre a fiumi e impazzano le gang di latinos, mentre i milanesi hanno smesso di ammazzare al sabato per trasformarsi in potenziali bersagli, tutto quello che credete di sapere vi apparirà sconosciuto.


Ha partecipato a Sentieri Off nel mese di luglio lo scrittore esordiente Matteo Raimondi che ha presentato il thriller d’ambientazione storica Si spengono le stelle.

York, la cittadina dove e’ ambientato il romanzo, è un’inquieta città di frontiera da poco annessa alla Colonia della Massachusetts Bay, dove la legge è esercitata secondo una rigida morale puritana. Primogenita di Mary e Robert Walcott, capo della corporazione commerciale, Susannah è tormentata da un selvaggio bisogno d’indipendenza che la rende insofferente alle autorità e la porta a rifugiarsi negli antichi insegnamenti della sua vecchia nutrice indiana, Nagi, dalla quale ha imparato a scorgere in ogni cosa la profonda armonia del cosmo. Ma proprio il forte legame con la cultura dei nativi costa a Susannah l’avversione dei suoi coetanei, che la accusano di essere strana, pericolosa, e per questo la schivano. Tutti tranne uno, il fragile e misterioso Angus Stone, che appare determinato a sfidare qualunque pregiudizio pur di averla. Le cose cambiano quando Robert, padre di Susannah, viene inviato a Boston per presiedere il Congresso coloniale: mentre a York le stelle della ragione cominciano a spegnersi, Rob realizza di trovarsi nel mezzo di una spietata cospirazione tesa a inasprire odio e paura verso i “selvaggi”. Il conflitto tra coloni e nativi assume così il valore di uno scontro fra bene e male che coinvolgerà proprio Susannah, ignara custode di un grande segreto.